23 ottobre 2011
LorenzoAntherina suraka, Argema mimosae, Ceranchia apollina Antherina suraka, argema kuhnei, Argema mimosae, ceranchia apollina, epiphora, Madagascar, zambia
… i bozzoli delle specie svernanti sono in frigo e vi rimarranno fino a primavera, le temperature non permettono sfarfallamenti di molte specie tropicali e in allevamento al momento ho solamente l’ennesima generazione di Antherina suraka.
Ho aggiornato la sezione livestock con le nuove disponibilità. Prossimamente dovrei ottenere materiale dall’Africa, oltre a quello dalla Zambia ricevuto qualche settimana fa: bozzoli di Epiphora sp. e Argema mimosae. Dalla descrizione del mio contatto, dovrei ottenere anche diversi adulti nella forma gialla, un’interessante variante cromatica di Argema mimosae che ho già potuto osservare in passato – vedi post precedenti. Chissà però che non riesca, attraverso questo contatto, a ottenere bozzoli della ben più rara e poco nota Argema kuhnei, presente nella Repubblica Democratica del Congo e in Zambia.

Bozzoli dalla Zambia: Argema mimosae, Epiphora
Una bella sorpresa è stata Ceranchia apollina, Saturnide a volo diurno del Madagascar. Qualche settimana fa sono sfarfallate due femmine da un nuovo stock di bozzoli dal Madagascar. Non è una specie molto comune fra gli allevatori; attualmente non si conoscono piante nutrici disponibili in Europa per allevarne i bruchi.

Ceranchia apollina: sfarfallamento
20 novembre 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, femmina, forma gialla, sfarfallamenti, yellow form
Piano piano sono sfarfallati quasi tutti i bozzoli dei miei due allevamenti estivi di Argema mimosae. Sono sfarfallamenti tutti in un colpo solo, in pochi giorni, ma incredibilmente non ho ottenuto alcun accoppiamento, nonostante abbia curato umidità e temperature. Sono riuscito ad avere due femmine e quattro maschi contemporaneamente, ma niente. Comunque, non avrei allevato la generazione successiva, non avendo le piante nutrici sempreverdi adeguate (falso pepe o Eucalyptus gunnii). Il mio Eucalyptus gunnii è ancora troppo piccolo per sostenere allevamenti di Saturnidi, che necessitano sempre di grosse quantità di cibo, almeno nel caso delle Argema. Continua a leggere
12 agosto 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, forma gialla, quarto stadio, variazione
Buona parte dei bruchi di Argema mimosae su Liquidambar è passata al quarto stadio. Il carpino invece si è confermato una pianta nutrice inutilizzabile per l’allevamento di A. mimosae. I bruchi si sono fermati al secondo stadio, solo uno è riuscito ad arrivare al terzo, ma è rimasto intrappolato nella vecchia cuticola dopo la muta. A volte capita infatti che bruchi di A. mimosae accettino betulla, ma non si può certo arrivare al bozzolo in questo modo. Avendo una ventina di bruchi in più, ho provato qualche alternativa alimentare inusuale.
Il bruco giallo è passato al terzo stadio l’8 agosto. E’ sicuramente una variazione di A. mimosae, però non è detto che da esso sfarfalli un adulto nella forma gialla, come capitò per esempio al già citato Jean Yves Malmasson, che trovò la forma gialla in un gruppo di bruchi, ma la osservò negli adulti solo acquistando dei bozzoli dal Kenya.
Nel frattempo i bruchi dell’altro stock sono quasi tutti imbozzolati. Alcune foto di questo stock le trovate qui sotto.
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Argema mimosae, due bozzoli: a sinistra già crisalide, a destra bruco
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Argema mimosae, bruco all’interno del bozzolo
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Argema mimosae, bozzolo particolarmente scuro
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Argema mimosae, bruco al quinto stadio e bozzolo
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Argema mimosae, bruco al terzo stadio variazione gialla
7 agosto 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, maschio, sfarfallamento
La femmina è ormai sfarfallata una settimana fa e non estroflette più la ghiandola dei feromoni, però ieri sera è sfarfallato un maschio di Argema mimosae. Si tratta dell’adulto più piccolo (crisalide più piccola dello stock). Ho potuto seguire lo sfarfallamento, è durato dalle 19:20 alle 20:15. L’adulto è poi rimasto appeso al tetto della gabbia per almeno 4 ore prima di spiccare il volo.
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Argema mimosae, sfarfallamento
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Argema mimosae, maschio sfarfallato
7 agosto 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, forma gialla, variazioni cromatiche
Ieri, pulendo uno dei contenitori in cui tengo i bruchi di Argema mimosae su Liquidambar, ho trovato un bruco nella forma gialla. Ricordate le foto di Jean-Yves Malmasson? Questo bruco al secondo stadio, da qualche ora in muta, se non fosse che sono certo che proviene da due adulti di Argema mimosae, sembrerebbe quasi un ibrido Argema mimosae x Argema mittrei. In realtà, molto probabilmente si tratta di questa variazione riscontrata da J.Y. Malmasson in un suo allevamento. Di tanto in tanto, dai bozzoli importati dall’Africa Sud-Orientale, sfarfallano adulti nella forma gialla (‘gold form’). Sul web è possibile trovare questa discussione sull’argomento in cui si discute di questa forma.
E’ importante precisare che:
- non sempre da bruchi nella forma gialla sfarfallano adulti nella forma gialla;
- accoppiamenti ottenuti fra adulti nella forma normale – verde – possono dare vita ad individui dell’altra forma;
- le foto di Jean-Yves Malmasson sono di due differenti allevamenti: bruchi ottenuti da uova e adulti ottenuti da bozzoli
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Argema mimosae, bruco al secondo stadio (gold form)
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Argema mimosae, bruco al secondo stadio (gold form) [2]
7 agosto 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, carpino, terzo stadio
I bruchi di Argema mimosae che sto allevando su Liquidambar sono passati tutti al secondo stadio da tempo, e oggi alcuni sono mutati ancora una volta. E’ stata così confermata la tabella di marcia, basata sull’allevamento precedente, secondo la quale i bruchi s’imbozzoleranno circa il 30 agosto. Discorso diverso invece per i bruchi che sto provando a nutrire con carpino: oltre ad aver subito numerose perdite (di 20, ne rimangono ormai 14), non si sviluppano così velocemente e molti sono ancora al primo stadio. E’ ovvio che questa pianta è sconsigliata per l’allevamento di questa specie, ma voglio vedere se riuscirò ad avere qualche bozzolo alimentando i bruchi con essa.
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2 lug: 1° stadio
5 lug: 2° stadio
10 lug: 3° stadio
14 lug: 4° stadio
20 lug: 5° stadio
2 ago: bozzolo
Questa tabella è basata sul bruco più veloce (il primo passato al secondo stadio, il primo ad imbozzolarsi…) e non ha alcun valore statistico.
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4 agosto 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, carpino, secondo stadio, video
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Z_bSJB1jggg]
2 agosto 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, secondo stadio
Alcuni bruchi di Argema mimosae del nuovo stock si stanno alimentando su una pianta non citata in letteratura: il carpino (Carpinus betulus). Al momento 2 dei 20 bruchi che si stanno alimentando su questa pianta sono in muta. Molti dei bruchi su Liquidambar (una trentina), invece, sono mutati oggi o sono comunque in preparazione alla muta. Questo conferma il fatto che il carpino non è certamente una pianta nutrice consigliata. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi, anche perchè non è detto che dei bruchi che iniziano ad alimentarsi su questa pianta riescano a continuare fino all’ultimo stadio. A questo proposito ricordo le parole di un allevatore che mi scrisse che dei bruchi di Argema mimosae si erano nutriti di betulla fino al terzo stadio, per poi fermarsi fino a morire. Avendo una grande disponibilità di uova, ho voluto fare qualche esperimento da cui è risultato nel mio caso che i bruchi hanno rifiutato Robinia pseudoacacia, Quercus robur, Corylus avellana (seppur parente strettissimo del carpino), Juglans regia (citata come pianta nutrice da alcuni) e Betula papyrifera (sebbene sia stata utilizzata dall’allevatore sopracitato). Non appena dei bruchi (5) all’interno della Petri che avevo predisposto per l’esperimento avevano iniziato a mangiare il carpino, ho subito messo in un contenitore (1,3 l) i 5 bruchi e altri 5 che si erano fino a quel momento nutriti di Liquidambar (24 h max). Anche i bruchi che si nutrivano di Liquidambar hanno accettato di cambiare pianta nutrice, sicuramente non volentieri, visti i risultati con Liquidambar.

Argema mimosae, bruchi al primo stadio su Carpinus betulus
2 agosto 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, bozzolo
Questa notte il primo bruco di Argema mimosae passato al quinto stadio 12 giorni fa si è imbozzolato.
Il bozzolo è stato costruito come previsto sul ramo della pianta nutrice (in questo caso, Liquidambar styraciflua).
Quello che mi stupisce sono le dimensioni. Certo, non potevo aspettarmi un bozzolo grande quanto quelli che mi sono arrivati questa settimana dal Kenya, ma è davvero 1,5 cm più piccolo in lunghezza rispetto a questi, misurando circa 4 cm anzichè circa 5,5 cm (alcuni – contenendo sicuramente crisalidi di sesso femminile – raggiungono i 6 cm). Non sono ancora riuscito a staccarlo dalla pianta nutrice, e in quanto ancora fresca, aspetterò che le foglie non siano più appetibili. Appena vi riuscirò, cercherò di raccogliere una serie di dati, come lunghezza del bozzolo, peso, sesso e apertura alare dell’adulto sfarfallato. Questo potrebbe servirmi in futuro, magari a tenere a differenti condizioni ambientali i bozzoli (es.: nebulizzare di più le femmine per ottenere sfarfallamenti contemporanei).

Argema mimosae, bozzolo
31 luglio 2010
LorenzoArgema mimosae Argema mimosae, bozzoli, sfarfallamenti
Ho ottenuto 14 bozzoli di Argema mimosae dal Kenya. Oggi è sfarfallato il primo adulto, una femmina. Spero di riuscire ad ottenere accoppiamenti per poter allevare a ciclo continuo la specie fino a settembre.

Argema mimosae, femmina
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