Heniocha dyops – di Heinrich Lindner, Windhoek, Namibia
Questo articolo è stato tradotto dal tedesco in italiano per Saturnidi.it. Testi e foto sono a cura di Heinrich Lindner da Windhoek, Namibia. Questo articolo, i cui contenuti provengono dall’esperienza sul campo di H. Lindner, che vive nell’areale di distribuzione di Heniocha dyops, costituisce un’ottima fonte d’informazione sulla specie e verrà quindi utilizzato come integrazione delle schede nella sezione “Le specie”. Il testo originale è disponibile qui.
Una farfalla notturna che nell’Africa meridionale non è rara è Heniocha dyops, conosciuta anche come “la falena imperatrice occidentale dagli occhi di marmo” (“Western Marbled Peacock Emperor Moth“), o anche “farfalla dagli occhi con doppio obiettivo” (si riferisce alla reflex biottica, “twin-lens reflex eyes”). Ci sono inoltre molte altre specie simili nello stesso areale di distribuzione.
In gennaio, due anni fa (l’articolo è stato scritto il 4 settembre 2010 N.d.R.), all’inizio della stagione delle piogge, ho visto alcuni individui di questa specie volare attorno a dei lampioni, nella periferia della capitale della Namibia, dove vivo, Windhoek. C’era inoltre una femmina fra questi esemplari, che nei giorni seguenti depose numerose uova. Dopo solo una settimana ecco che le uova si schiusero e iniziò dunque la ricerca di una pianta nutrice adatta. Presto scoprii che Acacia mellifera era la pianta migliore per allevare i bruchi di questa specie, mentre le altre Acacia non erano accettate.
L’allevamento è stato relativamente veloce, con pochi problemi. All’inizio di marzo i bruchi, che avevano raggiunto dimensioni impressionanti, si sono impupati.
Dato che la pianta è utilizzata anche come cibo e materiale di costruzione per capanne, il numero di piante Acacia mellifera è in continuo aumento, a scapito di altre specie di Acacia. Si pensa dunque che la popolazione di Heniocha dyops sia in crescita. Qui a Windhoek, la pianta è molto comune: la si può ritrovare nei campi sportivi, nei cantieri, e cresce pressochè ovunque.














