Per questa scheda si ringrazia Enrico Ferrari, senza il quale questa pagina non esisterebbe e se anche fosse non sarebbe corredata da queste stupende foto. Vi invito a visitare il suo sito web, ModenaMoths. Grazie!
Originario del Giappone, questo Saturniidae è stato importato in numerosi Paesi Europei per la seta, detta ‘tensan’. In Francia è stata introdotta come specie alloctona dal conte Duchesne de Bellecourt nel 1860. Negli stessi anni, Baron de Bretton l’ha introdotta furtivamente in Austria. In Italia è presente una popolazione nella provincia di Udine. Antheraea yamamai è una bella specie la cui apertura alare raggiunge anche i 15 cm. E’ una specie monoltina: gli adulti volano in agosto e settembre, e le uova costituiscono lo stadio svernante.
Le piante nutrici sono quercia, faggio, castagno e carpino. Ecco il report dell’allevamento di Enrico Ferrari, che mi ha inviato le foto del suo allevamento:
I bruchi di Antheraea yamamai sono ormai alla quarta età, notevoli i due tubercoli argentati sul fianco. Le prime due età le hanno compiute nella bottiglia tagliata, ora stanno liberi su qualche ramo di Quercia tenuto in acqua in una bottiglia a collo largo, senza tulle o protezioni di sorta (a parte un pò di scottex per chiudere l’accesso all’ acqua). Dalla loro pianta non scendono mai, invece, in una gabbia di tulle tipo Ikea, tendono ad arrampicarsi sul tulle nei punti dove questo è a contatto con le foglie! Devastano allegramente qualsiasi specie di Quercus! (Enrico Ferrari)
Il 27 maggio il primo bruco ha cominciato a tessere. (Enrico Ferrari)
Per quanto riguarda l’allevamento, faccio notare che con l’approssimarsi della ninfosi, i bruchi divengono più girovaghi e onde evitare di trovarseli in giro per casa è meglio riporre il tutto negli ottimi contenitori tipo Ikea. In generale, l’ allevamento di questa specie mi è parso molto semplice.
Consiglio la Farnia come pianta alimentare, in acqua dura tantissimo! (Enrico Ferrari)











