Antheraea polyphemus (Cramer, 1776)

Antheraea polyphemus: adulto - Wikipedia

Antheraea polyphemus, adulto - fonte Wikipedia

La falena polifemo (nome specifico Antheraea polyphemus) è diffusa in tutto il Nord America. Si distingue dalle altre specie di Antheraea molto facilmente sia per il suo areale di distribuzione che per gli ocelli sulle ali posteriori, ornati di sfumature nere e gialle. E’ una specie affine ad Antheraea oculea ed Antheraea montezuma, con cui può dare ibridi molte volte fertili. Queste altre due specie però sono maggiormente presenti in Messico ed in alcuni stati confinanti (Arizona, Texas, Nuovo Messico).
Antheraea polyphemus è una specie monovoltina nelle zone più a Nord del suo areale (Canada e stati confinanti), bivoltina a Sud. I bozzoli svernano e sfarfallano da maggio a luglio. L’eventuale seconda generazione vola invece da luglio fino ad agosto.

Gli adulti di Antheraea polyphemus hanno un’apertura alare media di 150 mm e sono molto variabili nella colorazione.

Antheraea polyphemus, variazioni negli adulti - fonte Wikipedia

Antheraea polyphemus, variazioni negli adulti - fonte Wikipedia

Le 200-300 uova deposte dalla femmina schiudono in 10-14 giorni. I bruchi, verdi come ogni Antheraea, raggiungono il quinto stadio in circa 5-6 settimane. L’allevamento non presenta particolari problemi, essendo i bruchi piuttosto resistenti alle malattie tipicamente riscontrabili in cattività. Prediligono temperature non troppo alte (sui 20-25°C) e non necessitano di umidità extra, pertanto è meglio non nebulizzare acqua sulle larve.

Antheraea polyphemus, bruco al primo stadio - fonte Wikipedia

Antheraea polyphemus, bruco al primo stadio - fonte Wikipedia

I bruchi si nutrono principalmente di querce, ma anche di faggio, salice, olmo, betulla, acero, noce e Carya. Possono accettare anche tiglio e alcuni Prunus.

Antheraea polyphemus, bruco al quinto stadio - fonte Wikipedia

Antheraea polyphemus, bruco al quinto stadio - fonte Wikipedia

I bozzoli vanno lasciati svernare a bassa temperatura da ottobre fino ad aprile-maggio. Personalmente utilizzo un frigo che mantiene temperature di poco superiori ai 4°C.
L’accoppiamento avviene abbastanza facilmente, anche se in allevamento può risultare difficile in alcuni casi per la consanguineità degli adulti.