11 maggio 2010
LorenzoAutomeris naranja Automeris naranja, sfarfallamenti
Oggi sono sfarfallati un maschio ed una grossa femmina, più grande di quella già emersa. Pare che l’accoppiamento non presenti particolari difficoltà, ma finora, con 3 maschi e 2 femmine, non ho avuto fortuna. Non ho osservato alcun accoppiamento e questo può succedere perchè dura poche ore notturne, ma finora solo la femmina sfarfallata 3 giorni fa ha deposto recentemente qualche uova, molto probabilmente sterili. Fortunatamente, potrò sapere in anticipo se dalle uova usciranno le larve perchè queste sono segnate da un piccolo puntino nella zona del micropilo che vira di colore, dal giallo pallido al nero, se fertili.

Automeris naranja: femmina
9 maggio 2010
LorenzoAutomeris naranja Automeris naranja, sfarfallamenti
Negli ultimi due giorni sono sfarfallati tre adulti di Automeris naranja, precisamente due maschi ed una femmina.

Automeris naranja: femmina
9 aprile 2010
LorenzoAutomeris naranja Automeris naranja, bozzoli, sesto stadio, variazioni
I bruchi di Automeris naranja si sono finalmente imbozzolati. Dai sette bruchi iniziali nati dalle 20 uova ricevute da un allevatore tedesco in cambio di uova di Arctia caja, ho ottenuto sei bozzoli. Un bruco è stato perso al quarto stadio pochi giorni dalla muta, per cause ignote, ma gli altri hanno proseguito fino alla ninfosi senza problemi. Al sesto stadio, alcuni bruchi sono diventati giallastri: questa variazione cromatica significa che il bruco è pronto a costruirsi il bozzolo per trasformarsi in crisalide. Non tutti lo fanno, mi era già capitato con le Actias luna, i cui bruchi al quinto stadio diventano rossastri, ma alla fine la ninfosi avviene tranquillamente anche per i bruchi che sono virati di colore. Questa variazione si verifica senza la necessità di un’ulteriore muta.

Bruco al sesto stadio di A. naranja prossimo ad imbozzolarsi. Da notare la colorazione giallastra.
Il bruco qui sopra si sta costruendo un bozzolo proprio ora, fra i rami e i fogli di carta assorbente, mentre altri tre bruchi hanno già terminato il processo e sono pronti a trasformarsi in crisalide. Di seguito, allego una foto di due di questi bozzoli.

Bozzoli di Automeris naranja
I bozzoli di questa specie mi sembrano molto fragili e vengono tessuti preferenzialmente all’attaccatura di una foglia al ramo della pianta nutrice. In alternativa, fornire ai bruchi un letto di foglie non è una cattiva idea, considerato che sono abili ad unire le foglie con dei fili di seta piuttosto sottili, ma resistenti all’inizio (ovviamente, in questa fase non vanno comunque disturbati – anche se le spine urticanti dovrebbero già scoraggiarvi!), poi sempre più sottili e più fragili in seguito. In generale, i bozzoli devono essere maneggiati con cura, ma quelli di questa specie dovrebbero essere spostati con ancor più attenzione vista la facilità con cui i fili di seta superficiali si rompono.
3 aprile 2010
LorenzoAutomeris naranja Automeris naranja, sesto stadio
Il 24 marzo i sei bruchi di Automeris naranja rimasti sono passati al sesto stadio. Solo uno è stato perso finora, al quarto stadio, pochi giorni dopo la muta. Le cause della morte non sono note, ma ci si poteva aspettare qualche perdita allevando bruchi non originari del posto e abituati a temperature ed a livelli di umidità superiori.
Mentre ero impegnato con le Argema mimosae e le Saturnia pavoniella, vi aggiornavo solamente riguardo questi due allevamenti, mentre i bruchi di A. naranja arrivavano al sesto ed ultimo stadio. Oggi, finalmente, un bruco ha iniziato a costruire il suo bozzolo.

Bruco di A. naranja al sesto stadio
Vi aggiornerò nei prossimi giorni sull’inizio della ninfosi di questi bruchi.
Buona Pasqua a tutti!
19 marzo 2010
LorenzoAutomeris naranja aerarium, Automeris naranja, foto, quinto stadio
Tutti i bruchi di Samia ricini si sono imbozzolati ed i bozzoli sono stati trasferiti alla gabbia di sfarfallamento: ora bisognerà aspettare almeno un mese per lo sfarfallamento. In questo modo, i bruchi di Automeris naranja sono stati trasferiti nell’Aerarium occupato dai bruchi in ninfosi.
Non si tratta di un allevamento semplice e le gabbie sono da preferire rispetto ai contenitori di plastica con copertura in tulle. Devono essere categoricamente evitati valori di umidità relativa minori del 50%: nella gabbia va spruzzata acqua finemente nebulizzata almeno due volte al giorno. I bruchi, ora al quinto stadio, dovranno mutare almeno una volta ancora prima di tèssere il proprio bozzolo, che probabilmente non costruiranno prima di aprile.
Purtroppo sono sei i bruchi rimasti e spero di riuscire a portare tutti allo sfarfallamento.

Automeris naranja al quinto stadio
12 marzo 2010
LorenzoAutomeris naranja Automeris naranja, quinto stadio
Oggi cambiando le foglie ai bruchi di Automeris naranja ho notato con piacere che un bruco è mutato ed è ora al quinto stadio. Gli altri bruchi sono fermi e stanno per mutare anch’essi.
Pur essendo al quinto stadio, il bruco appena mutato è lungo 3 cm al massimo e credo che questo sia dovuto alle condizioni ambientali non ottimali: infatti, allevare una specie sudamericana d’inverno non è ottimale e questo può influire sulle dimensioni della crisalide che formerà la larva all’ultimo stadio e, quindi, sulla dimensione dell’insetto adulto.
Ricordo comunque che questi bruchi hanno più stadi rispetto agli altri Saturniidae e si sviluppano in molto tempo.

Automeris naranja al quinto stadio
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