#2 Allevamento Antheraea yamamai

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Enrico Ferrari mi ha inviato le foto della fine del suo allevamento di Antheraea yamamai, conclusosi con lo sfarfallamento e l’accoppiamento degli adulti. Le uova si schiuderanno non prima della prossima primavera!

Per quanto riguarda la scheda dell’ allevamento sarà meglio aggiungere che, con l’approssimarsi della ninfosi, i bruchi divengono più girovaghi e onde evitare di trovarseli in giro per casa è meglio riporre il tutto negli ottimi contenitori tipo Ikea. In generale, l’ allevamento di questa specie mi è parso molto semplice.
Consiglio la Farnia come pianta alimentare, in acqua dura tantissimo!

Ringrazio ancora Enrico Ferrari per la disponibilità.

Allevamento Antheraea yamamai

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Un amico allevatore, Enrico Ferrari, che ringrazio per la disponibilità, mi ha inviato foto del suo allevamento di Antheraea yamamai.

Primo stadio – 11 aprile 2010

A. yamamai: bruco al primo stadio

Primo stadio

Secondo stadio – 24 aprile 2010

A. yamamai: bruco al secondo stadio

Secondo stadio

Terzo stadio – 1° maggio 2010

A. yamamai: bruco al terzo stadio

Terzo stadio

Quarto stadio – 5 maggio 2010

A. yamamai: bruco al quarto stadio

Quarto stadio

A. yamamai: bruco al quarto stadio

Quarto stadio

Quinto stadio – 26 maggio 2010

A. yamamai: bruco al quinto stadio

Quinto stadio

Il 27 maggio il primo bruco ha cominciato a tessere.

Ti invio le foto dei bruchi di yamamai, ormai sono alla quarta età, notevoli i due tubercoli argentati sul fianco. Le prime due età le hanno compiute nella bottiglia tagliata, ora stanno liberi su qualche ramo di Quercia tenuto in acqua in una bottiglia a collo largo, senza tulle o protezioni di sorta (a parte un pò di scottex per chiudere l’accesso all’ acqua). Dalla loro pianta non scendono mai, invece, in una gabbia di tulle tipo Ikea, tendono ad arrampicarsi sul tulle nei punti dove questo è a contatto con le foglie! Devastano allegramente qualsiasi specie di Quercus!

Si ringrazia Enrico Ferrari per le foto ed il report. Sono davvero felice che esistano italiani interessati a quest’attività così inusuale oggi!

Potete visitare il sito personale di Enrico a questo indirizzo: ModenaMoths.